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		<title>Il Nostro Dio Ci Ascolta - Cronologia</title>
		<link>http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?title=Il_Nostro_Dio_Ci_Ascolta&amp;action=history</link>
		<description>Cronologia della pagina su questo sito</description>
		<language>it</language>
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		<lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 23:01:18 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Pcain: Creata pagina con '{{info|Our God Listens}}&lt;br&gt;  Sei stato invitato a parlare con il Dio dell'universo, l'Onnipotente. Non solo il più potente, ma l'onnipotente. Tutto il potere è suo e sotto il ...'</title>
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			<description>&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;#39;{{info|Our God Listens}}&amp;lt;br&amp;gt;  Sei stato invitato a parlare con il Dio dell&amp;#39;universo, l&amp;#39;Onnipotente. Non solo il più potente, ma l&amp;#39;onnipotente. Tutto il potere è suo e sotto il ...&amp;#39;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{info|Our God Listens}}&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei stato invitato a parlare con il Dio dell'universo, l'Onnipotente. Non solo il più potente, ma l'onnipotente. Tutto il potere è suo e sotto il suo controllo. Ed è lui che ti ha creato e che ti sostiene nella tua esistenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo Dio, l'unico Dio - onnipotente, creatore, salvatore - ''ci parla'' per rivelarsi a noi, affinché possiamo conoscerlo realmente, ma non ci parla soltanto. Una delle grandi meraviglie di tutto il mondo e della storia è che questo Dio ci ascolta. Prima parla e poi ci invita a rispondere. Poi si ferma. Si china. Tende l'orecchio verso il suo popolo. Infine ''ci ascolta'' in questa meraviglia, che così spesso diamo per scontata, e che con tanta leggerezza chiamiamo preghiera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Cosa Viene Prima Della Preghiera====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima di iniziare a “chiamare” il Dio del cielo, bisogna rendersi conto che la meraviglia della preghiera potrebbe indurci ad non considerare una realtà essenziale. C'è un ordine nel suo parlare e ascoltare, e nel nostro interagire con Lui. Lui è Dio, noi no. Ricordiamolo bene ogni giorno, e per sempre. Prima parla lui, poi ci ascolta. Noi prima ascoltiamo e poi parliamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La preghiera non è una conversazione che cominciamo noi. Piuttosto, Dio prende l'iniziativa. Prima ha parlato Lui. Si è rivelato a noi nel suo mondo, nella sua parola e nel Verbo. E attraverso la sua parola, illuminata dal suo Spirito, continua a parlare. &amp;quot; Guardate di non rifiutare ''colui che parla'' &amp;quot; (Ebrei 12:25). La sua parola non è morta e sepolta, ma &amp;quot;è vivente e attiva, più affilata di qualunque spada a due tagli, che penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e percepisce i pensieri e le intenzioni del cuore&amp;quot; (Ebrei 4:12).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E nella sua parola, e per mezzo del Verbo, ci fa questa offerta stupefacente: essere ascoltati da Lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Lo Scettro D'oro====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando Ester venne a sapere del complotto di Haman per distruggere gli ebrei, un grande dilemma si pose davanti a lei. Mardocheo le consigliò di &amp;quot;andare dal re per implorare il suo favore e supplicarlo in nome del suo popolo&amp;quot; (Ester 4:8).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più facile a dirsi che a farsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ester sapeva che si trattava di una questione di vita o di morte, non solo per gli ebrei, ma anche per lei: &amp;quot;Se un uomo o una donna entra nel cortile interno del re senza essere stato chiamato, per una legge ch’è la stessa per tutti, esso dev’esser messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d’oro&amp;quot;. E lei conosceva la minaccia che la attendeva: &amp;quot;Ma quanto a me, in questi trenta giorni non sono stata chiamata a presentarmi dal re&amp;quot; (Ester 4,11). Eppure alla fine, con fede e coraggio, decise: &amp;quot;Andrò dal re, anche se è contro la legge, e se muoio, muoio&amp;quot; (Ester 4:16).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non si può semplicemente decidere di recarsi al cospetto di un grande re &amp;quot;senza essere chiamati”, tantomeno con Dio Onnipotente. Non semplicemente perché è un grande rischio, come con un re, ma perché con Dio non è possibile nemmeno fisicamente. Non si parla di un re in carne ed ossa, dove si  prova ad oltrepassare le guardie del palazzo e avvicinarsi a lui. Egli è assolutamente inavvicinabile - &amp;quot;senza essere stato chiamato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure, in Cristo, il trono del cielo ha preso l'iniziativa e ora tiene in mano lo scettro d'oro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Perché Possiamo Avvicinarci====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Due avvenimenti significativi  (4:14-16; 10:19-25) nel cuore dell'epistola agli Ebrei(capitoli 5-10) chiariscono ''perché'' possiamo avvicinarci e ''come''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il testo degli Ebrei presenta la storia della prima alleanza di Dio con il suo popolo, attraverso Mosè. Ciò che i testi dell'Esodo, del Levitico e dei Numeri dicono sull'&amp;quot;avvicinarsi&amp;quot; o &amp;quot;andare vicino&amp;quot; a Dio ci fa riflettere. Per prima cosa, il tabernacolo e l'intero sistema di culto dato sul Monte Sinai, insegnò al popolo la loro posizione nei confronti di Dio, vi era una separazione, a causa del loro peccato. Il popolo deve stare a distanza, per evitare che la collera giusta di Dio si scateni contro il loro peccato (Esodo 19:22, 24).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al principio solo a Mosè è permesso di avvicinarsi (Esodo 24:2), poi al fratello di Mosè, Aronne, e  suoi figli in veste di sacerdoti (Esodo 28:43; 30:20). Nessun estraneo può avvicinarsi (Numeri 1:51; 3:10), né alcun sacerdote con deformità (Levitico 21:18, 21). Solo i sacerdoti designati possono &amp;quot;avvicinarsi all'altare&amp;quot; per fare espiazione dei propri peccati e di quelli del popolo (Levitico 9:7) - e solo nel modo che Dio ha comandato, come ci viene ricordato nei terribili episodi di Nadab e Abihu (Levitico 10) e nella ribellione di Korah (Numeri 16; e anche 17:13; 18:3-4, 7, 22).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma ora, con Cristo, &amp;quot;abbiamo un grande sommo sacerdote che ha attraversato i cieli, Gesù, il Figlio di Dio&amp;quot; (Ebrei 4:14). In lui, &amp;quot;abbiamo un grande sacerdote nella casa di Dio&amp;quot;, un sacerdote che troviamo attraverso la fede, e così noi &amp;quot;entriamo nel santuario in virtù del sangue di Gesù, per la via nuova e vivente che egli ha aperto per noi attraverso la cortina, cioè attraverso la sua carne&amp;quot; (Ebrei 10:19-21). Non solo Cristo ''ci accompagna'' al cospetto di Dio, ma ci accoglie nella sua risurrezione. Egli è il nostro pioniere, che traccia il nostro sentiero. Ora possiamo &amp;quot;avvicinarci&amp;quot; a Dio, &amp;quot;avvicinarci&amp;quot; al trono della grazia del cielo, in virtù delle opere compiute da Cristo per noi, nella sua vita, morte e risurrezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Come Possiamo Avvicinarci====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Infine, per aggiungere un miracolo al miracolo, non solo ci avviciniamo a Dio stesso per mezzo di Cristo, ma siamo invitati, anzi attesi, a partecipare con fiducia - con audacia e piena sicurezza. Poiché abbiamo un sommo sacerdote come Cristo, &amp;quot;Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per esser soccorsi al momento opportuno.&amp;quot; (Ebrei 4:16).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In lui, &amp;quot;''abbiamo fiducia'' di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù&amp;quot; (Ebrei 10:19). Non per il nostro valore, status o per i nostri successi, ma grazie a Lui. Noi &amp;quot;ci avviciniamo con cuore sincero in piena convinzione di fede&amp;quot; (Ebrei 10:22), una fede che va oltre noi stessi non per chiedere &amp;quot;Sono degno?&amp;quot; di avvicinarmi al trono di Dio, ma invece &amp;quot;Gesù ne vale la pena?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Non Aspettare Oltre====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È quasi troppo bello per essere vero - quasi - ''che abbiamo accesso'' a Dio (Efesini 2:18) e &amp;quot;accostarci con piena fiducia&amp;quot; (Efesini 3:12). In Cristo, il Re dell'universo tiene lo scettro d'oro. La domanda non è più se avvicinarci, ma ''se lo faremo'' e quanto spesso?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo la possibilità di entrare. Dio ci aspetta, attende che ci aggrappiamo a suo Figlio per mezzo della fede e che ci avviciniamo al suo trono con fiducia. ''Il nostro Dio ci ascolta.'' Ascolta le nostre preghiere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa stai aspettando?&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 11:34:36 GMT</pubDate>			<dc:creator>Pcain</dc:creator>			<comments>http://it.gospeltranslations.org/wiki/Discussione:Il_Nostro_Dio_Ci_Ascolta</comments>		</item>
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