<?xml version="1.0"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="http://it.gospeltranslations.org/w/skins/common/feed.css?239"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
		<id>http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=La_rabbia_%C3%A8_una_chiamata</id>
		<title>La rabbia è una chiamata - Cronologia</title>
		<link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=La_rabbia_%C3%A8_una_chiamata"/>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?title=La_rabbia_%C3%A8_una_chiamata&amp;action=history"/>
		<updated>2026-05-21T17:24:25Z</updated>
		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
		<generator>MediaWiki 1.16alpha</generator>

	<entry>
		<id>http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?title=La_rabbia_%C3%A8_una_chiamata&amp;diff=1049&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pcain: Creata pagina con '{{info|Anger Is a Calling}}&lt;br&gt;  Il profeta Mica scrive: “O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; e che altro richiede da te l'Eterno, se non praticare la giustizi...'</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://it.gospeltranslations.org/w/index.php?title=La_rabbia_%C3%A8_una_chiamata&amp;diff=1049&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2018-12-03T21:24:32Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;#39;{{info|Anger Is a Calling}}&amp;lt;br&amp;gt;  Il profeta Mica scrive: “O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; e che altro richiede da te l&amp;#39;Eterno, se non praticare la giustizi...&amp;#39;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{info|Anger Is a Calling}}&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il profeta Mica scrive: “O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; e che altro richiede da te l'Eterno, se non praticare la giustizia, amare la clemenza e camminare umilmente col tuo DIO?” (Mica 6:8). Questo passaggio ci chiama alla giusta rabbia. Chiediti, ''cosa mi farà agire giustamente''? Non è forse la giusta indignazione per la perversione della giustizia che fa soffrire persone innocenti e permette ai colpevoli di rimanere liberi? Cosa mi farà rispondere agli altri in misericordia? Non è la rabbia per le sofferenze che ti circondano in questo mondo a pezzi? Se vuoi far parte di quello che Dio sta facendo, non odierai quello che Lui odia?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sofferenza non deve e non può andarci bene. L'ingiustizia non deve e non può andarci bene. L'immoralità della cultura che ci circonda non deve e non può andarci bene. L'inganno della visione ateistica del mondo --- il paradigma filosofico di molte istituzioni che formano la cultura --- non deve e non può andarci bene. La giusta rabbia deve tirarci fuori dalla passività egoista. La giusta rabbia deve chiamarci a unirci alla rivoluzione della grazia compiuta da Dio. Deve spingerci a fare tutto il possibile per sollevare il carico della sofferenza delle persone, attraverso lo zelante ministero del vangelo di Gesù Cristo, per portarle nella libertà della verità di Dio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Chiamata alla Guerra====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che aspetto ha questa rabbia santa? È buona e compassionevole. È tenera e generosa. È paziente e perseverante. Ti aprirà il cuore e porterà sensibilità alla tua coscienza. Anche se sei impegnato, ti farà rallentare e prestare attenzione. Ti farà espandere i confini della tua preoccupazione oltre a te stesso. Ti costerà denaro, tempo, energia e forza. Ti riempirà l’agenda e ti complicherà la vita. Significherà sacrificio e sofferenza. Quando sei sia buono che arrabbiato, non ti accontenterai di comfort e facilità. Quando sei buono e arrabbiato non riempirai così tanto la tua vita per soddisfare i tuoi bisogni o per realizzare i tuoi sogni ministeriali, da avere poco tempo per essere lo strumento di Dio per soddisfare le esigenze degli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma tutto questo richiede la guerra. Non una guerra con persone o istituzioni. No, questa è una guerra interna. È una guerra del cuore. Il peccato ci volge tutti verso noi stessi. Può rendere anche quelli di noi in ministero esigenti, critici, freddi e concentrati su noi stessi. Il peccato è egocentrico e anti-sociale. Così, anche nel ministero, se lasciato a noi stessi, gentilezza, compassione, misericordia, amore, pazienza e grazia non ci vengono naturalmente. Vengono solo quando la grazia potente e trasformatrice vince progressivamente la guerra per i nostri cuori. Solo la grazia può vincere la guerra tra la volontà di Dio e la nostra volontà, tra il piano di Dio e il nostro piano, tra il desiderio di Dio e il nostro desiderio, e tra la sovranità di Dio e la nostra ricerca di autogoverno. Finché il peccato vive nei nostri cuori, questa guerra infuria in ogni situazione e luogo della nostra vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È difficile da ammettere, ma a livello di cuore, non cerchiamo di aiutare chi ha bisogno perché semplicemente non ci interessa. Anche coloro nel ministero hanno la capacità di guardare ai dilemmi degli altri e non esserne mossi. Invece di servire gli altri nelle realtà delle loro lotte, cerchiamo di cooptare gli altri per servire i nostri piccoli regni ministeriali. Ti sembra tutto troppo duro e negativo? Chiederei: &amp;quot;Quanto della tua rabbia nelle ultime settimane ha avuto a che fare con il regno di Dio?&amp;quot; Questa domanda mi dichiara colpevole; non è lo stesso anche per te?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====Salvato dalla grazia====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi, se mai saremo strumenti della graziosa rabbia di un Dio giusto e amorevole, dobbiamo iniziare ammettendo la freddezza e l'egoismo dei nostri cuori. Dobbiamo gridare per la salvezza che solo la Sua grazia può dare. Dobbiamo pregare per occhi che vedano e cuori volenterosi. Dobbiamo prendere decisioni strategiche per posizionarci dove c'è bisogno. Dobbiamo decidere di rallentare in modo che quando si presentano opportunità di misericordia non siamo troppo distratti o troppo occupati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soprattutto, coloro di noi che sono stati chiamati a rappresentare il carattere e la chiamata di Dio nel ministero della chiesa locale devono pregare di essere giustamente arrabbiati. Dobbiamo pregare che uno zelo santo per ciò che è giusto e buono riempia il nostro cuore in modo che i mali che si presentano ogni giorno non ci vadano bene. Dobbiamo pregare di essere arrabbiati in questo modo finché non ci sarà più motivo di essere arrabbiati. E dobbiamo essere vigili, cercando ogni opportunità per esprimere la giusta indignazione di giustizia, misericordia, saggezza, grazia, compassione, pazienza, perseveranza e amore. Dobbiamo essere irrequieti e inquieti finché il Suo regno non sarà finalmente arrivato e la Sua volontà verrà finalmente fatta sulla terra come è in cielo. Per il bene dell'onore di Dio e del Suo regno, dobbiamo decidere di essere buoni e arrabbiati allo stesso tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È inevitabile: questa settimana sarai arrabbiato. Lo sono tutti in qualche modo. Quando guarderai indietro alla tua rabbia questa settimana, vedrai la rabbia derivante dalla costruzione del tuo regno temporaneo o dalla ricerca del regno eterno di Dio? La rabbia ti spingerà ad essere un guaritore, un ripristinatore, un salvatore e un riconciliatore? O la tua rabbia lascerà un'eredità di paura, dolore, delusione e divisione? Dio ti chiama a essere buono e a essere arrabbiato allo stesso tempo. Questo mondo a pezzi ha disperatamente bisogno di persone che rispondano alla Sua chiamata.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pcain</name></author>	</entry>

	</feed>